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Ricordi

Giovanna Righini Ricci

Da "Rassegna di cultura e vita scolastica"

La narrativa italiana per ragazzi ha perduto, con la scomparsa di Giovanna Righini Ricci, uno dei suoi rappresentanti più puri e autentici. Già ordinaria di Lettere nelle scuole medie inferiori e superiori, Giovanna Righini Ricci ha dato alla Scuola italiana un fattivo contributo con pubblicazioni a carattere didattico e psicopedagogico e con numerosi romanzi per ragazzi nei quali, grazie alla sua profonda conoscenza dell'animo umano, ha saputo interpretare il mondo degli adolescenti e rappresentare i loro problemi, i loro bisogni.

I suoi libri trattano tematiche attuali, reali e vitali per gli adolescenti e aiutano i giovani lettori a riflettere, ad essere critici, a ritrovare in alcune esperienze esistenziali una parte di sé. Anche questo è un modo per la scrittrice, che non cessa di essere donna di scuola, di aiutare e sostenere i ragazzi in un momento tanto delicato della loro esistenza. Il "filo diretto" con i ragazzi si è purtroppo interrotto, ma siamo sicuri che nella scuola si continuerà a trarre giovamento e beneficio dalla lettura delle opere di questa scrittrice che alla scuola e ai giovani ha dato tanto.

Da "Il nuovo diario messaggero"

Si è spenta una luce, se ne è andata una voce della nostra terra. Forse pochi sanno che Giovanna Ricci in Righini era nata a S. Bernardino di Lugo. La sua attenzione, il suo amore e meglio la sua anima (lei che non aveva avuto figli) si erano rivolti al mondo delicato della preadolescenza e della adolescenza, vale a dire a quel periodo tormentato, ora allegro e spensierato, fatto di illusioni. di aneliti confusi, che porta i ragazzi ad una continua ricerca di rassicurazioni, di aiuto e di dialogo. Ricordo l'incontro coi ragazzi delle prime classi, nell'Aula Magna della scuola media "Gherardi" a Lugo, quando con una gentilezza squisita.

Rispose alle domande di tutti i ragazzi, mostrando una verve e un carattere gioviale, che accesero l'entusiasmo dei giovani. Poi si fermò. non più di dieci minuti, con noi insegnanti e, in quel breve lasso di tempo mi disse tutto di lei e riuscii a cogliere le sue doti di umanità e il suo intuito nel penetrare nel pensiero altrui.Anche quando era lontana era sempre vivo in lei il ricordo e l'amore per la sua terra, la Bassa Romagna nebbiosa e sanguigna. Viveva per scrivere e scriveva per i ragazzi: nelle nostre case chi ha dei figli adolescenti, troverà facilmente un testo di narrativa di Giovanna Righini Ricci.

Dalla rivista "Levante"

L'uscita postuma dell'ultimo romanzo di Giovanna Righini Ricci ci offre l'occasione per ricordare una donna straordinaria; la cui soave bellezza era lo specchio del suo spirito, un'anima bella che comunicava attraverso lo sguardo luminoso e ridente. Il suo entusiasmo, la curiosità per il mondo circostante e l'amore per i giovani erano evidenti in ogni espressione del suo dire, in ogni capitolo della sua doviziosa produzione letteraria, destinata ad. un pubblico adolescente, ma "accattivante" anche per i lettori adulti.

Con la sua prosa scorrevole e piacevole, incentrata su trame sempre nuove ed avvincenti, l'Autrice si proponeva di "coltivare la creatività e la sensibilità dei giovani, aiutandoli a capire ed accettare la dinamica esistenziale... perchè possano maturare armonicamente e criticamente, come individui consapevoli e capaci di scelte autonome".